25 novembre – giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
una campagna tematica di anesse aps per promuovere rispetto, linguaggi non violenti e parità di genere, in coerenza con il sistema di gestione conforme alla uni/pdr 125:2022
perché serve questa giornata
da prospettiva sociologica, la violenza di genere non è un fatto isolato: è il risultato di norme informali, stereotipi e linguaggi
che legittimano squilibri di potere. la giornata del 25 novembre richiama comunità educanti, enti e imprese a un impegno concreto:
prevenzione, consapevolezza, responsabilità collettiva. per anesse aps significa rendere visibile e misurabile l’azione quotidiana
per la parità, come previsto dal nostro sistema di gestione conforme alla uni/pdr 125:2022.
la nostra campagna: “le parole che curano”
il linguaggio può ferire o guarire: per questo proponiamo “le parole che curano”, una campagna che trasforma espressioni
ostili e stereotipi in parole di rispetto, assertività e cura. obiettivo: mostrare che la prevenzione parte dalle micro-interazioni
di ogni giorno, a scuola, al lavoro, in famiglia, online.
azioni previste
Simbolo comune
- sedia rossa in atrio: “Un posto occupato per chi non c’è più”, per ricordare le vittime di femminicidio.
laboratori e apprendimento
- laboratorio “parole che fanno male, parole che guariscono”: riscrittura collettiva di testi, messaggi e post in chiave non violenta.
- micro-formazione su bias e linguaggi: moduli brevi per studenti, docenti, volontari e staff.
comunicazione e cultura
- muro delle parole gentili: ogni persona lascia un messaggio che cura, da fotografare e condividere.
- frase della settimana: una citazione o un impegno positivo curato dagli studenti.
- post social coordinati: materiali brevi con hashtag dedicati e link alla pagina della campagna.
kpi e trasparenza secondo uni/pdr 125:2022
la nostra campagna genera dati utili al miglioramento continuo, in linea con la uni/pdr 125:2022. di seguito i kpi essenziali che
rendiconteremo in forma aggregata:
- partecipazione: numero partecipanti a laboratori ed eventi, ore di formazione erogate.
- linguaggi e clima: esito di una breve survey (scala 1–5) su percezione di rispetto, sicurezza psicologica e uso di linguaggi inclusivi.
- consapevolezza: percentuale di persone che conosce canali di segnalazione e numeri utili prima/dopo la campagna.
- azioni correttive: n° proposte migliorative raccolte e implementate entro 90 giorni.
questi indicatori saranno riportati nel riesame della direzione e pubblicati in una dashboard sintetica “parità e inclusione”,
così da garantire trasparenza e responsabilità verso la comunità.
tutele, segnalazioni e supporto
anesse aps adotta procedure disciplinari ed etiche e un canale riservato per le segnalazioni:
garantiamo riservatezza, imparzialità, assenza di ritorsioni e tempi certi di gestione. in caso di emergenza è sempre consigliabile
rivolgersi ai numeri istituzionali di pubblica utilità. sulla pagina della campagna sono disponibili riferimenti e contatti aggiornati.
partecipa anche tu
la parità è un lavoro di squadra: scegli parole che curano, partecipa a un laboratorio, condividi la campagna, proponi idee.
se rappresenti un ente, una scuola, un’azienda o un’associazione e vuoi collaborare, contattaci: attiviamo percorsi formativi e iniziative congiunte.
faq
perché puntiamo sui linguaggi?
perché i linguaggi anticipano i comportamenti: cambiare parole e cornici riduce bias, stereotipi e normalizzazione dell’offesa, generando ambienti più sicuri
come si collega la campagna alla uni/pdr 125:2022?
rientra nelle aree “cultura e strategia” e “comunicazione”, produce kpi tracciati, alimenta audit interni e riesame della direzione
posso contribuire con una testimonianza o un’idea?
sì: raccogliamo proposte e materiali che rispettano privacy e sicurezza, con liberatorie quando necessario
